Obblighi minimi nelle misure di sicurezza NIS2 (la checklist pratica)

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Misure di sicurezza NIS2? La Direttiva NIS2 è in vigore e sai che, anche se fai parte della supply chain e non sei coinvolto direttamente come i soggetti essenziali o importanti, i tuoi clienti ti stanno chiedendo garanzie. La domanda a cui rispondiamo oggi è pratica: cosa devo implementare, al minimo, per non essere tagliato fuori?

La normativa non chiede la perfezione, chiede l’adeguatezza. E questa si regge su due pilastri che devono coesistere: le Misure Organizzative (le regole) e le Misure Tecniche (gli strumenti). Se hai solo il firewall ma non hai una procedura, non sei conforme. Se hai le procedure ma usi password “1234”, non sei conforme.

Ecco la guida essenziale agli obblighi di sicurezza.

1. Misure organizzative: dove la tecnologia non arriva

Prima di comprare qualsiasi software, la NIS2 ti obbliga a definire chi fa cosa. Le misure organizzative sono spesso le più trascurate dalle PMI, ma sono le prime che vengono controllate durante un audit.

Ruoli e responsabilità (la catena di comando)

Non può essere tutto “a carico dell’IT”. La Direttiva impone che la Direzione Aziendale (il CDA o l’Amministratore) sia formata e responsabile della cybersecurity. Devi designare formalmente chi gestisce la sicurezza. In caso di incidente, deve essere chiaro chi ha l’autorità per prendere decisioni drastiche (come staccare la rete).

Politiche di Sicurezza (scritte, non orali)

Le regole devono essere documentate. Devi avere policy aggiornate che coprano:

  • Gestione degli asset (chi ha quale PC?).
  • Sicurezza delle risorse umane (cosa succede se un dipendente si licenzia?).
  • Controllo degli accessi logici e fisici.
  • Gestione dei fornitori.

Formazione del personale (il firewall umano)

Questo è un obbligo esplicito. Non basta mandare una circolare. Devi dimostrare di aver formato il personale sui rischi cyber (phishing, social engineering). Un dipendente non formato è una vulnerabilità che nessun antivirus può correggere.

2. Misure tecniche: proteggere i dati e le reti

Una volta definite le regole, servono gli strumenti per applicarle. Ecco i requisiti tecnici minimi su cui non si può transigere.

Controllo degli Accessi e MFA

Il tempo delle password semplici è finito. La NIS2 spinge fortemente verso l’adozione dell’Autenticazione a Più Fattori (MFA) per tutti gli accessi remoti e privilegiati. Inoltre, vige il principio del Least Privilege: ogni utente deve accedere solo ai dati necessari al suo lavoro. I sistemi devono essere configurati per bloccare tutto il resto.

Crittografia e protezione dati

I dati devono essere illeggibili per chi non è autorizzato.

  • Dati a riposo: I dischi dei laptop e i database devono essere cifrati (Bitlocker, ecc.). Se perdi un PC cifrato, è un problema economico. Se perdi un PC non cifrato, è un Data Breach da notificare.
  • Dati in transito: Le comunicazioni devono avvenire su canali sicuri (VPN, HTTPS).

Backup e business continuity

Il backup non serve “per archiviare”, serve per ripartire dopo un disastro (es. Ransomware). La normativa richiede backup regolari, isolati dalla rete principale (offline/immutabili) e, soprattutto, testati. Se non hai mai provato a fare un restore, non hai un backup.

Monitoraggio e Incident Response

Non puoi proteggerti se non sai di essere attaccato. Devi avere sistemi che rilevano anomalie (es. traffico dati sospetto o accessi notturni) e una procedura di Incident Response che ti dica esattamente cosa fare entro le prime 24 ore dall’attacco (obbligo di notifica).

Conformità NIS2: serve un approccio strategico

Raggiungere la conformità non è un acquisto “una tantum”, è un processo. Molte aziende commettono l’errore di partire dallo strumento (es. “Compro un PAM”) senza aver fatto prima l’analisi.

Il percorso corretto che seguiamo in NIS2Lab è inverso:

  1. Valutazione dei Rischi (Risk Assessment): Capiamo cosa rischi davvero.
  2. Gap Analysis: Vediamo cosa ti manca rispetto alla norma.
  3. Remediation: Implementiamo le misure (organizzative e tecniche).
  4. Audit: Verifichiamo che tutto funzioni.

Come NIS2Lab ti porta alla conformità (senza stress)

Gestire accessi, policy, formazione e backup può sembrare un’impresa titanica per una PMI. La verità è che non devi fare tutto da solo.

In NIS2Lab siamo specializzati nel rendere digeribile la NIS2 per le aziende della Supply Chain. Non ti vendiamo solo “carte” o solo “software”. Ti forniamo una soluzione completa che include:

  • La stesura delle policy di sicurezza personalizzate.
  • L’implementazione di sistemi di gestione accessi e logging (in partnership con le migliori tecnologie sul mercato).
  • La formazione del tuo personale.

Non aspettare l’audit del tuo cliente per scoprire che ti manca un pezzo fondamentale.